Le sei lampade vincitrici saranno esposte alla Milano Design Week dal 21 al 26 aprile 2026.
Torino, 31 marzo 2026 – Grande successo per la finale del Concorso Nazionale “Ho visto la luce!”, che ha illuminato il talento degli allievi del settore Elettrico di ENGIM. Sei sedi da Lombardia, Veneto e Piemonte hanno dato vita a 23 lampade creative ispirate alla musica, con materiali di riuso.
La Formazione Professionale
La formazione professionale ENGIM prepara i giovani a eccellere, unendo competenze tecniche, creatività e sostenibilità. Il contest, nato dal Settore Elettrico di ENGIM Artigianelli Torino, ha coinvolto 6 sedi: Artigianelli, Pinerolo, Bergamo, Turazza, Thiene e Chievo; oltre 140 allievi e 20 docenti hanno realizzato opere ispirate a “The Blues Brothers”, sfatando pregiudizi sui percorsi professionalizzanti.
Queste sfide reali affinano team-working, problem-solving e design sostenibile, fornendo skills per il mercato del lavoro in elettrico ed elettronico, seguendo la missione storica di ENGIM per una scuola che crei coinvolgimento e d’impatto.
Sostenibilità ambientale: protagonista di questa iniziativa
Ogni lampada usa materiali recuperati come protagonisti, con budget max 30 euro + laboratorio e LED 12V per efficienza e sicurezza. Nelle categorie lampade da tavolo/terra e lampadari/applique, si promuove un design circolare che lega estetica, tecnologia ed ecologia educando al consumo responsabile nella transizione verde.
Le lampade vincitrici
La cerimonia al Salotto delle Idee, in Corso Palestro 14, sede di ENGIM Artigianelli, ha premiato le finaliste selezionate da una giuria internazionale. Tutti i premi sono stati finanziati da ENGIM Artigianelli.
Categoria Lampade da tavolo/terra
- 1°: Soffio di Luce (Chievo)
- 2°: Dark Melody (Artigianelli Torino)
- 3°: Arpa d’oro (Pinerolo)
Categoria Lampadari/applique
- 1°: 再生 SAISEI (Thiene)
- 2°: Exluxplus (Pinerolo)
- 3°: Electric Aura (Pinerolo)
Menzioni Speciali
Da Tavolo/terra
- “Spanish strings” di ENGIM Artigianelli Torino
- “Soffio di Luce – Breath of Light” di ENGIM Chievo, lodata dalla giuria con: “Dopo aver esaminato i progetti selezionati fino a questo passaggio, vorrei evidenziare ‘Soffio di Luce – Breath of Light’ come una proposta particolarmente forte. A mio avviso, il progetto raggiunge un risultato convincente attraverso un uso minimo di elementi, dimostrando una chiara comprensione della luce come mezzo sia funzionale che espressivo.”
Lampadari/Applique
- “Exluxplus”, di ENGIM Pinerolo che la definisce “ come un concetto particolarmente forte in questa fase. A mio avviso, il progetto dimostra un approccio più sviluppato rispetto ad altri, soprattutto nell’uso di linee leggere come reinterpretazione delle corde della chitarra. Questa traduzione da un elemento fisico in un’espressione luminosa mostra un equilibrio ponderato tra comprensione tecnica ed esplorazione creativa, che ben si allinea con lo spirito del progetto.”
- “再生 SAISEI”, di ENGIM Thiene, che colpisce particolarmente la giuria in quanto “sembra già una lampada creata da un designer.”
- “Micro-Lux” di ENGIM Pinerolo
Giuria Internazionale e le testimonianze di chi ha dato vita all’iniziativa
La giuria internazionale, composta da Annamaria Salinari (Italia), Yue Liu (Cina), Sang Il (Corea), Mostafa Arvandbarmchi (Iran), ha celebrato la fusione di cultura, design e sostenibilità. Annamaria Salinari, presente alla premiazione, è entusiasta: non vede l’ora di ospitare le lampade all’esposizione speciale della Milano Design Week, i cui dettagli saranno una sorpresa.
Alessandro Diliberto, Coordinatore Elettrico:
“Erano anni che i docenti del settore elettrico di ENGIM cercavano un’iniziativa capace di essere stimolante per i ragazzi e di restituire all’esterno un’immagine autentica delle competenze e della creatività degli allievi della formazione professionale, troppo spesso immaginati come “quelli che non hanno voglia di studiare”.
Quando l’anno scorso è nata l’idea di un contest nazionale, è apparso subito chiaro che poteva essere il modo giusto per “accendere un riflettore” su di loro, valorizzando quello che sanno fare. L’iniziativa ha coinvolto 6 sedi ENGIM in 4 regioni d’Italia, oltre 140 allievi e 20 docenti, che insieme hanno progettato e realizzato 23 lampade creative ispirate a generi e icone musicali, con materiali recuperati e di riuso.
Un’esperienza impegnativa, ma molto stimolante e gratificante, tanto che l’organizzazione è già al lavoro per la seconda edizione, che sarà ancora più ampia e coinvolgente.”
Silvia Danesi, Docente Design:
“Ho vissuto questo progetto da prospettive diverse, tutte profondamente coinvolgenti: come insegnante di un percorso sperimentale di progettazione/design ho potuto lavorare sulle idee e la connessione tra inventare e realizzare; come organizzatore ho cercato di tenere insieme visione, relazioni e direzione del lavoro insieme ai miei compagni di viaggio Alessandro Diliberto e Adriano Holz. È stata un’esperienza intensa e preziosa, che mi ha permesso di vedere nascere connessioni nuove e stimolanti tra i colleghi di ambiti diversi e tra i ragazzi. Questo progetto mi ha permesso di usare il linguaggio della creatività che per me significa crescita, condivisione e partecipazione. “
Flavia Rignanese, Responsabile Sede:
“In qualità di responsabile di sede, ho scelto di sostenere con convinzione la realizzazione di questo contest, riconoscendone il forte valore educativo. L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di didattica innovativa. Ho supportato i docenti ed il team di lavoro lungo il percorso perché credo profondamente nell’importanza di proporre agli studenti esperienze che uniscano creatività, competenze tecniche e consapevolezza ambientale. Allo stesso tempo, ritengo che la sana competizione e le sfide possano essere strumenti efficaci per stimolare motivazione, collaborazione e crescita personale. Questo progetto ha dimostrato come sia possibile fare scuola in modo coinvolgente, valorizzando il talento dei ragazzi e promuovendo un apprendimento significativo.”
Ragazzi “Dark Melody” (2° da tavolo/terra):
“Ringraziamo la scuola e i nostri docenti per averci dato l’opportunità di metterci alla prova e che ci hanno sempre sostenuto. Nonostante la difficoltà che abbiamo riscontrato perché eravamo durante il periodo di stage. Abbiamo lavorato in gruppo collaborando, venendo al pomeriggio a scuola dopo lo stage, e anche se ci abbiamo messo molto tempo è stato bello per noi poter mettere in campo diverse capacità.”
Verso la Milano Design Week: La Prossima Luce
Le lampade vincitrici, finaliste e menzionate saranno esposte in anteprima al Salone Off della Milano Design Week (21-26 aprile 2026), offrendo una vetrina internazionale al genio della formazione professionale ENGIM. Questa esposizione prestigiosa amplifica l’impatto sostenibile delle creazioni, posizionando i giovani talenti sotto i riflettori globali e rafforzando il legame tra educazione, design e cultura innovativa.
I dettagli dell’esposizione saranno comunicati nelle prossime settimane!